Perché il profilo Google della tua cantina conta ancora, anche nell’era dell’AI

Essere sui social o avere un sito web non basta per essere davvero trovati.

Per una cantina, il primo biglietto da visita online resta quello che le persone vedono su Google. Dove trovano le informazioni principali: indirizzo, orari, recensioni e foto. Ed è spesso proprio lì che una persona decide se approfondire, contattarti o passare oltre.

Il tuo Google Business Profile (GBP), un tempo Google My Business, è spesso la scorciatoia più veloce per raggiungere chi ti cerca.

E no, non è superato. È il complemento perfetto dei social e del sito, è pratico e immediato da gestire.

Google Business Profile| Uno strumento ancora troppo sottovalutato

Quando pensiamo alla presenza online della cantina, ci concentriamo giustamente su sito o social. Anche se spesso poi ce li dimentichiamo, li lasciamo lì abbandonati e non aggiornati.

Il GBP è quel quid in più, o meglio il punto di partenza, da non sottovalutare:

  • è gratuito
  • ti posiziona in modo organico nella SEO locale
  • le persone vedono subito dove sei, cosa offri, quando possono venire da te
  • è più veloce e intuitivo da aggiornare rispetto a un sito web
  • richiede meno impegno e presenza rispetto ai social

“Tanto ormai cercano solo su Instagram e TikTok”

È vero che la Gen Z usa ormai i social come motore di ricerca. Ma quello è solo l’inizio

Dopo aver visto un post o un video accattivante, quasi sempre verificano su Google. Succede spesso soprattutto nell’enoturismo. Si scopre una cantina sui social e si cercano subito conferme pratiche su Google.

In più la Gen Z non è l’unica generazione che ti interessa. E le altre usano ancora Google. Per questo serve farsi trovare con un profilo ottimizzato.

Secondo un report 2025 di Birdeye, su un campione di 150.000 aziende, i profili completi e verificati compaiono l’80% in più nelle ricerche.

E generano 4 volte più visite al sito web, il 12% in più di chiamate e il 10% in più di richieste di informazioni, rispetto alle inserzioni incomplete o non verificate.

Geolocalizzazione cantina vinicola - Google Business Profile ottimizzatoPiù il tuo profilo è curato, più hai possibilità di essere la scelta.

Ottimizzarlo significa:

  • garantire informazioni complete, aggiornate e credibili
  • aiutare Google a comprendere meglio la tua attività e a mostrare informazioni affidabili nelle ricerche (AI Overview comprese)
  • posizionarsi nella ricerca locale

Può essere un task su cui concentrarsi in questo periodo estivo, in cui è vero le energie calano, però ci sono ottime occasioni da intercettare.

E il buon riscontro dei miei ultimi articoli dedicati alle attività in vigna per quest’estate, ne è la prova.

5 cose semplici che puoi fare subito

Aggiornare il tuo GBP ti permette di farti:

  • trovare nelle mappe e ricerche locali senza investire in campagne pubblicitarie
  • scegliere grazie a recensioni, foto e descrizioni curate
  • ricordare fidelizzando chi ti ha già visitato

Ecco 5 azioni semplici ed efficaci per ottimizzare il tuo Google Business Profile:

  • verifica la proprietà del profilo, se non lo hai mai fatto
  • controlla e aggiorna orari, indirizzo, contatti…
  • carica foto recenti e autentiche della tua cantina, dei tuoi vini e delle esperienze che proponi
  • rispondi sempre alle recensioni, anche a quelle negative
  • usa parole che aiutino davvero le persone a capire cosa fai (“degustazioni a…”, “cantina biologica”, ecc.).

Tutto questo vale per la tua cantina, ma anche per un’enoteca, un ristorante, un wine resort, restando nell’ambito dell’enoturismo.

E per qualsiasi attività locale, che voglia posizionarsi, farsi trovare, scegliere e ricordare.Google Maps - Google Business Profile

Essere trovati online parte spesso da qui

Molte cantine investono tempo nei social e trascurano completamente il proprio profilo Google.

Eppure è spesso il primo punto di contatto reale per chi sta cercando una degustazione, una visita o semplicemente informazioni affidabili.

Curarlo non richiede strategie complicate. Serve soprattutto attenzione, aggiornamento e coerenza con il resto della tua comunicazione online.

Negli articoli dedicati a comunicazione e marketing del vino cerco proprio di semplificare questi aspetti e trasformarli in consigli pratici, concreti e applicabili davvero nel lavoro quotidiano delle cantine. 

Anche nella newsletter spesso continuo questi ragionamenti con spunti extra, esempi reali e osservazioni nate direttamente dalle esperienze vissute sul territorio. 

Altri spunti pratici per migliorare la presenza online della tua cantina:

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A presto

Lara – In vino venustas

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