Casa Artusi, un centro di cultura gastronomica a Forlimpopoli

Il primo centro di cultura gastronomica dedicato alla cucina domestica italiana si trova in Via Andrea Costa dal civico 23 al 27, nel complesso monumentale della Chiesa dei Servi a Forlimpopoli.

Inaugurato nel 2007 in nome di Pellegrino Artusi, è il punto di riferimento per chi vuole scoprire e approfondire la cucina domestica. La Biblioteca con i testi, i documenti di Artusi e la Scuola di Cucina, sono il centro di questa realtà, diventata Fondazione nel 2019.

La volontà è quella di mettere in luce il territorio partendo dall’ esempio di Pellegrino Artusi, commerciante e letterato, che scoprì la cucina solo a settant’anni. Scrisse il suo primo libro di ricette e poi dedicò a questo mondo il resto della sua vita.Ingresso Ristorante Casa Artusi Forlimpopoli

Al civico 31 ha sede il Ristorante Casa Artusi.

Ristorante su due piani, diviso in quattro sale, segue la filosofia artusiana valorizzando le materie prime, il territorio e rispettando la stagionalità in modo sostenibile. Il territorio si ritrova anche nel calice, visto che molte sono le proposte dell’ Emilia Romagna e l’ affiliazione con l’ Enoteca Regionale salta subito all’ occhio semplicemente entrando.

Oltre al Ristorante si trovano anche l’ Osteria e l’ Enoteca, dove è possibile acquistare vini e prodotti gastronomici regionali, fare aperitivi e degustazioni.

Entrata Ristorante Casa Artusi ForlimpopoliPer quanto riguarda i vini non mancano in carta le proposte d’ Italia e d’ Europa, né i vini naturali a cui è data molta attenzione. Scelta che incontra pienamente il mio gusto.

Approfittando dell’ attimo di respiro che ci è stato dato per festeggiare San Valentino, ho pensato fosse l’ occasione giusta per provare questo ristorante scoperto oltre un anno fa, ma che visto gli ultimi tempi surreali non avevamo ancora scelto.

Il menù di San Valentino.

La proposta Casa Artusi per il pranzo del 14 febbraio 2021 è stata un menù degustazione, volendo con tre vini in abbinamento.

Chi ha già letto qualche mio articolo sa che questo è il mio primo approccio preferito con nuove realtà. Lo trovo perfetto per capire l’ anima di un ristorante e la sua linea. Non così facile da trovare come modalità qui in Romagna, soprattutto nella mia zona, quella di Riccione e Rimini, ma io continuo a cercarne di interessanti.

E proprio grazie a queste ricerche ho scoperto Casa Artusi.Entrée menù degustazione San Valentino Casa Artusi

Il menù per la prenotazione recitava così:

“Stuzzicappetito  – Spizzichi e bocconi

Verdure e Mazzancolle al vapore e Maionese di Crostacei

Finocchio Gratinato, Camomilla e Olio al Prezzemolo

Tagliolini con Ragù Bianco di Tonnetto

Filetto di Pescato Nostrano con Verdure di Stagione e Profumi dell’ Orto

Crostatina di Cioccolato con Caramello Salato”

Le portate e l’ abbinamento cibo e vino

Il primo vino è stato il Valdobbiadene DOCG Vitale. Un vino frizzante rifermentato in bottiglia, un Prosecco col fondo dalla bevuta piacevolissima e fresca, che ben si è accompagnato all’ entrée e agli antipasti. Alla tendenza dolce delle mazzancolle, ma anche a quella spiccata del finocchio gratinato, che cercava un brio per ravvivare il palato.

Belle note di frutta bilanciate con quelle di erbe aromatiche, che si ricollegano alle erbe spontanee che crescono nel vigneto, riportate in etichetta. Bottiglia 1394 di 5756 prodotte nell’ annata 2019.Prosecco Valdobbiadene DOCG Vitale

Verdure e Mazzancolle al vapore - Antipasto Casa ArtusiA seguire, con i tagliolini, l’ Albana Secco DOCG GioJa di Giovannini. Cantina scoperta ad Enologica 2019, che regala sempre soddisfazione nei calici. Un vino strutturato, di corpo e persistente che mantiene comunque un’ ottima freschezza. Una scelta che ho apprezzato e che ho trovato adatta anche a questa pasta fatta a mano come tradizione romagnola e buona cucina domestica vogliono.Albana Secco DOCG GioJa Giovannini

Una piccola sfida l’ ultimo abbinamento, quello con il secondo,  visto che è stato scelto un vino rosso. Con la volontà di sdoganare il classico binomio pesce e vino bianco.

Il compito è stato affidato alla magnum di Marta Valpiani Rosso, Romagna DOP Sangiovese Superiore 2018. I vini di questa cantina, che ho degustato finora mi sono sempre piaciuti, ma non nego che non mi sarebbe dispiaciuto un azzardo con un bianco naturale più caratterizzato.Magnum Marta Valpiani Rosso Sangiovese Superiore 2018Pescato nostrano con verdure Menù San Valentino Casa Artusi

Due proposte vino su tre legato al territorio, tante verdure nei piatti e giochi di diverse consistenze. Tradizione con la pasta fresca e il pesce nostrano, ma anche fantasia con la frutta protagonista nell’ entrée.

Un tocco di carnevale per il pre dessert e una conclusione a tutto cioccolato, con una crostatina burrosa e golosa.

La chiusura non è stata accompagnata da una proposta di vino dolce.

Direi non una mancanza, considerato il prezzo di soli 50,00 euro, compresi acqua, coperto e volendo caffè.

Ma forse Casa Artusi nei suoi menù per le occasioni potrebbe aggiungere anche un’ altra opzione con l’ abbinamento di 4 vini, incluso quello per i dolci. Così come per i menù mensili propone più possibilità di abbinamento vini. Menù che se vi va di visionare, trovate nella sezione apposita del sito.Dessert e pre dessert Menù Degustazione San Valentino Casa Artusi

Com’è stata la nostra prima esperienza da Casa Artusi?

Decisamente piacevole! Servizio attento, distanze rispettate in questo periodo così complicato, sala tranquilla, buon cibo, bella la proposta dell’ abbinamento cibo e vino. L’ unica cosa che mi è dispiaciuta è stata la poca luce. In una bella giornata di sole com’ è stata quella del 14 febbraio, a pranzo, ho accusato un po’ le pesanti  tende che ci dividevano da un’ altra sala situata ad un livello inferiore e la presenza di una sola finestra che poco cambiava l’ atmosfera.

Non ho avuto modo di vedere le altre sale, quindi non so dire se è una caratteristica comune di tutte o solo della nostra, che forse era anche la più piccola, con solo cinque tavoli.

Sala Ristorante Casa ArtusiDi certo non è stato questo a togliermi la voglia di tornare, anzi, restando in tema di spazi, è stupendo il percorso che si percorre per recarsi alla toilette, che porta ad incontrare Studio e Cantina, ma anche semplicemente le indicazioni che danno l’ idea della particolarità della struttura.

Infatti vi dicevo all’ inizio che la Fondazione Casa Artusi è Biblioteca e Scuola di Cucina, attiva in questo periodo con webinar di vario genere, ma i suoi spazi sono anche utilizzati per corsi/eventi aziendali, team building. Inoltre anche in Osteria e nei locali del ristorante si allestiscono mostre o si organizzano incontri con artisti locali.Casa Artusi Forlimpopoli

Cantina Casa Artusi ForlimpopoliStudio Casa Artusi ForlimpopoliInsomma parlare solo del ristorante Casa Artusi è riduttivo, ma è di certo un ottimo inizio.

Questo articolo è stato solo un assaggio, ne riparleremo sicuramente in modo più approfondito!

Se vi fa piacere, vi invito a leggere qualche altro racconto di esperienze che ho voluto condividere :

Intanto vi aspetto su Instagram, o se preferite su FB, in attesa di ritrovarvi qui.

A presto

Lara

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